Opera

Atlantide

Atlantide si configura come il portale di un tempio rivolto all’abisso interiore, archetipo della parte più recondita dell’Io. Attraverso una complessità visiva che rievoca la tecnica del cloisonné e la minuzia del mosaico, l’opera traduce il mito in geometrie preziose. Tra trame dorate e spirali, dinamici destrieri scandiscono lo spazio mentre figure divine e corpi distesi si fanno guardiani di un tangibile, prezioso viaggio dell’anima.