Babeleden rappresenta l’esistenza mascherata da torre, a sua volta celata sotto le spoglie di un inoffensivo mulino a vento. Tre ripidi livelli costringono l’umanità a un’ascesa segnata da lotte universali: la preghiera, l’urlo, la fatica stessa del vivere. Al vertice incombe l’illusione del paradiso terrestre, dove la paura della punizione divina arresta ogni ambizione, spingendo figure come Idealicaro verso una fuga utopica attraverso il volo. Alla base, una scacchiera evoca l’eterno conflitto geometrico tra il bene e il male.