Uncle Donnie incarna un cavaliere acefalo che guida un esercito bendato verso l’abisso. Alle sue spalle svetta una contemporanea Torre di Babele, sormontata da ripetitori che urlano gli slogan della propaganda tecnocratica. Lungo la cornice, una sequenza di emoticon perplessi sintetizza la paralisi emotiva di un’umanità rimasta senza parole. Un’allegoria spietata e attualissima sul dramma dell’incomunicabilità e sulla follia dei conflitti odierni.