Marco Toso Borella tiene una lezione all’Università Ca’ Foscari di Venezia ospite del prof. Antonio Trampus. Il titolo è «BABEL – L’epoca della provocazione culturale».
Attraverso un excursus che abbraccia secoli di storia, il Maestro presenta diverse forme di «provocazione» culturale/artistica. Da Socrate, Prassitele, Akhenaton, che hanno pagato duramente le loro sfide al sistema culturale dell’epoca, ai «provocatori inconsapevoli» Veronese e Caravaggio che hanno subìto la censura dell’inquisizione, passando per Gustav Klimt e la sua rottura con i critici, fino ai provocatori artistici durante i regimi assolutistici del ‘900 in Europa.
E infine gli artisti contemporanei della provocazione approvata dal sistema: Piero Manzoni con la sua «Merda d’artista», i tagli sulle tele di Fontana, la banana di Cattelan.
La domanda consegnata agli studenti del corso di «Storia Culturale» è stata «Qual è la vera provocazione contemporanea in un sistema culturale che plaude alle provocazioni artistiche e quindi annienta il vero potere di shock e cambiamento delle provocazioni stesse?



