Ancora una volta 4 repliche vicine al sold out per il 10° anno di presenza nel cartellone del Teatro Stabile del Veneto per l’orchestra vocale più numerosa d’Italia diretta da Marco Toso Borella. Tutti cittadini veneziani cantanti non professionisti che diventano perfomer a 360 gradi.
20 e 21 dicembre 3 repliche al Teatro Goldoni più la quarta il 6 gennaio al Teatro Del Monaco di Treviso
Ultimi biglietti disponibili: www.teatrostabileveneto.it

Un successo di pubblico che si ripete da 10 anni sul palco del Teatro Stabile del Veneto per la Big Vocal Orchestra: un’orchestra vocale enorme, con un organico di 300 elementi, tutti cittadini veneziani, coristi amatori non professionisti, che si trasformano in performer a 360 gradi mettendo in scena uno spettacolo unico nel suo genere.
Un grande coro schierato su una pedana che invade l’intero palcoscenico, un coro però che non canta con lo spartito in mano perchè le mani le ha impegnate in molteplici movimenti che amplificano l’intensità e l’impatto scenico, un coro che deborda spesso oltre il palco portando lo spettacolo fino a raggiungere e – letteralmente – toccare il il pubblico, un coro dal quale emergono voci soliste di talento, ballerine, attori, interpreti in modo trasversale di uno spettacolo pensato per coinvolgere, colpire, emozionare e far riflettere sul significato e il senso del Natale.
Il 20 e 21 dicembre al Teatro Goldoni di Venezia (3 repliche) e il 6 gennaio al Teatro Del Monaco di Treviso: i biglietti sono andati a ruba nelle scorse settimane. Ultimi rimasti in vendita alla biglietteria del Teatro o nel sito www.teatrostabileveneto.it).
“Il Natale è molto protagonista dello show di quest’anno – spiega Marco Toso Borella, direttore e regista – non solo con dei brani tratti dal repertorio tradizionale natalizio ma soprattutto nella regia complessiva della storia che andremo a narrare. Tutti noi viviamo immersi in questi giorni in una frenesia che rischia di allontanarci dal significato autentico di questa festa. Nello spettacolo portiamo una riflessione sul nostro attuale modo di vivere le relazioni e la dimensione di “festa in famiglia”, tra quadri viventi che incarnano il “sogno” del Natale felice all’incontro-scontro con una realtà fatta di conflitti che pervade anche le nostre case, fino alla nostra personale “ricetta” per un Natale, una vita, felice all’insegna della “coralità”, della condivisione, dell’esperienza collettiva condivisa. Un messaggio sempre immancabile durante i nostri spettacoli”.
Oltre al repertorio natalizio, tanti i cavalli di battaglia del gruppo come ad esempio il Carmina Nirvana che mescola “Fortuna Imperatrix Mundi” dei Carmina Burana di Carl Orff con Smells like teen spirits dei Nirvana, stavolta però proposta in una versione scenica rinnovata che si ispira al celebre film di Monicelli dedicato al Natale “Parenti serpenti”. Ma anche tante novità in programma tra cui un nuovo (segretissimo) medley finale alla prima esecuzione pubblica assoluta. “Nessuna anticipazione, non vogliamo rovinare la sorpresa – spiega il direttore – possiamo solo dire che il pubblico troverà tante canzoni che conosce e non potrà non cantare e ballare con noi”.
Lo spettacolo, che andrà in scena in quarta replica anche al Teatro Mario Del Monaco di Treviso il 6 gennaio (anch’esso già sold out da settimane), si sposterà nelle piazze per il tradizionale concerto del Comune di Venezia per la cittadinanza: il 27 dicembre in Piazza Ferretto e il 29 dicembre in Piazza San Marco, dove quest’anno il coro tornerà ad affacciarsi dalla loggia di Palazzo Ducale. Novità assoluta del 2026: la tournée natalizia proseguirà quest’anno anche a Jesolo, il 4 gennaio, nell’arena naturale di Piazza Aurora, fulcro delle iniziative del Villaggio di Natale “Natale all’improvviso” promossa dal Comune di Jesolo.
Tra i concerti in programma per il 2026, al termine della stagione natalizia un concerto il 16 gennaio al Teatro Toniolo di Mestre per ricordare i 10 anni dalla morte di don Franco De Pieri, l’appuntamento a Padova l’8 febbraio, al Teatro OPSA, con “C’è un posto per tutti 3”, concerto benefico a favore di Cucine Economiche Popolari della Diocesi di Padova e il consueto appuntamento del 25 aprile con i Vocal Skyline al Teatro Goldoni per il Teatro Stabile del Veneto.



