Opera

ELEUSA

Marco Toso Borella

Murano Glass Gold Graffito 3D – rough

2026

40 x 30

Eleusa mette in scena il cortocircuito tra sacro e profano. Nella parte superiore domina la certezza ineffabile del dogma rappresentato secondo gli stilemi dell’iconografia ortodossa codificati da Pavel Florenskij: una Vergine Odigitria dallo sguardo fermo indica il Figlio come Via. Sotto, la dimensione terrena si fa fragile: una madre contemporanea, dal nome incerto confuso tra cartigli sovrapposti, volge uno sguardo smarrito. Il suo Bambino cerca tenerezza, ma la mano non indica più alcuna direzione; smarrita, tenta di orientarsi tramite un localizzatore smartphone, il cui logo—la mela—è già avvolto dalle spire del serpente.